La soluzione per il rilancio della P. A. è davvero sempre quella dei dirigenti fiduciari?

Non riteniamo che, per la gestione del Recovery Plan, la Pubblica Amministrazione necessiti di acquisire dall’esterno profili di alta competenza e di alta specializzazione, per selezionare i migliori.

La P.A. ha già una dirigenza competente e di alto profilo, che si cimenta quotidianamente in attività di gestione spesso molto complesse, ma in un soffocante ginepraio legislativo, in una condizione di precarietà degli incarichi e instabilità di funzioni, con continue erosioni dell’autonomia gestionale da parte della politica.

Non è con il ricorso al reclutamento esterno di tipo fiduciario e senza garanzia di stabilità che si risolvono i problemi di efficienza della P.A., ma occorrono invece principi di legalità e trasparenza nell’ attribuzione degli incarichi, una vera meritocrazia nei meccanismi di progressione di carriera, un’obiettiva valutazione della classe dirigente, in linea con quanto chiedono gli organismi politici a livello europeo.

Non occorrono alte figure di passaggio, ma professionalità che hanno scelto una carriera al servizio della collettività.

Lo sostiene, in un comunicato stampa, con ampiezza di argomentazioni, Mario Sette  Segretario Generale della Direl e Segretario Generale aggiunto della Fedirets.

Leggi il comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale della Direl

Mario Sette, Segretario Generale Direl, contesta le direttive ANCI sulla costituzione del Fondo

Dura e ferma la risposta della Direl alle direttive fornite dall’ ANCI sulla costituzione del Fondo per retribuzione di posizione e di risultato.

Con il Quaderno Operativo di marzo, ANCI ha infatti fornito ai Comuni associati, indicazioni e linee operative sull’ applicazione del CCNL F.L. 2018/2019, introducendo tra l’altro, alcune censurabili interpretazioni della costituzione del Fondo.

Il documento, in particolare, individua come “variabili” le risorse autonomamente stanziate dagli Enti per adeguarlo alle proprie scelte organizzative e gestionali, di cui alla lett.e) comma 2 dell’art. 57 del CCNL.

Una lettura che, interpretando il disposto contrattuale unilateralmente e sulla base delle indicazioni che l’ANCI stessa aveva fornito in sede di formulazione dell’atto di indirizzo preliminare al contratto, stravolge i contenuti della negoziazione intervenuta sul punto tra ARAN e parti sindacali.

Al contrario, il Fondo costituisce un insieme di risorse unico, un blocco integrato, al quale accedono alcune risorse in modo che da un anno all’altro possano modificarsi. E’ per questo che l’importo, unico ed indistinto, ai sensi del comma 1 dell’articolo 57, deve essere costituito annualmente.

E’ evidente che le risorse autonomamente stanziate dagli Enti per adeguare il fondo alle proprie scelte organizzative. non possono qualificarsi come “variabili”: si tratta, invece, di risorse che incrementano le retribuzioni di posizione e risultato dei dirigenti e vanno a far parte, in maniera stabile e continuativa di un fondo che il CCNL non distingue in parti stabili o variabili, e che, dunque, restano fisse finché l’Ente non modifichi la sua organizzazione.

Questa la decisa e puntuale contestazione all’ interpretazione fornita dall’ ANCI, che Mario Sette, nella qualità di Segretario Generale aggiunto della Fedirets e Segretario Generale della Direl, ha formalizzato nella lettera che pubblichiamo (clicca qui)

Fondata in DIREL la sezione Segretari Comunali e Provinciali

Il Consiglio Direttivo, nella seduta del 21 dicembre scorso, ha deliberato l’istituzione, della Sezione Segretari Comunali e Provinciali, all’interno dell’Associazione Sindacale DIREL.

L’iniziativa è stata assunta per sviluppare l’attività sindacale in favore dei Segretari, in considerazione del nuovo CCNL 2016/18 Funzioni Locali.

Referente della Sezione è il dott. Giampiero Vangi, Segretario del Comune di Cerreto Guidi (FI), che ha inviato il messaggio che volentieri pubblichiamo.

Diventiamo attori del nostro destino

Carissimi colleghi,

con la ripresa della nuova stagione contrattuale, Il Segretario Generale della DIREL mi ha offerto l’opportunità di essere ancora al servizio della categoria partecipando alle trattative contrattuali per il CCNL 2016/2018.

Non mi è stato chiesto di aderire sin da subito al sindacato rilasciando delega, ma sono stato considerato, comunque, parte integrante della delegazione trattante, uno di loro senza se e senza ma.

In tutto il percorso delle trattative ho potuto constatare, e sicuramente apprezzare, l’approccio, la serietà e la competenza dei componenti la delegazione di parte Direts – DIREL/Direr della Fedirets, è ciò mi ha portato ad assumere l’importante decisione di aderire a pieno titolo alla DIREL rilasciandone delega.

Da qui parte una nuova avventura sindacale con la costituzione in Direl della Sezione Segretari Comunali e Provinciali e con la stipula il 17 dicembre 2020 del CCNL 2016 2018.

Ed è proprio l’entrata in vigore del Contratto che ci vedrà impegnati in modo triangolare con Il Ministero dell’Interno e ANCI ed UPI, al tavolo ARAN di confronto nella “commissione paritetica per la revisione della retribuzione del Segretario Comunale e Provinciale”, previsto dall’art. 110 del Contratto, e in cui si discuterà anche di fasce professionali e di fascia di ingresso in carriera.

Credo che a tutti voi, inoltre, non saranno sfuggite le nuove responsabilità piovute in capo al Segretario Comunale e Provinciale in conseguenza della stipula del Contratto; responsabilità volute dal Comitato di Settore ed inserite in modo illegittimo nell’atto di indirizzo e quindi nel CCNL all’art. 101.

Mai come oggi occorre dimostrare sobrietà e serietà nello svolgimento del delicato mestiere di Segretario Comunale e Provinciale, e denunciare ogni tentativo, in esecuzione di norme contrattuali illegittime, di porre in capo al segretario attività e responsabilità gestionali non proprie del ruolo e non previste da norme primarie di legge, ma che proprio la legge, invece, attribuisce ad altri soggetti, i dirigenti, che si vorrebbero, altresì, esautorare con l’introdotto istituto della “avocazione”.

Si è inteso applicare il principio del “divide et impera”, la contrapposizione tra Segretario e Dirigente, facendo sì che le figure di vertice della struttura anziché collaborare, si scontrino l’un contro l’altro armate, con buona pace del perseguimento degli obiettivi da raggiungere per l’interesse della collettività.

Per questi motivi invito tutti i colleghi che credono ancora nella nostra bella professione a diventare attori del proprio destino ed essere protagonisti del nostro futuro effettuando una scelta di campo

Aiutatemi ad aiutarvi rilasciando delega alla DIREL

Con affetto Giampiero Vangi

Lettera inviata all’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali per sollecitare la ripresa delle relazioni sindacali.

Direl prosegue con impegno sulla formazione e mette a disposizione il materiale informativo sul nuovo CCNL Dirigenti 2016-2018

Dopo l’ampio successo e interesse riscossi dai seminari e webinar sul nuovo contratto della dirigenza F.L. 2016-2018, DIREL prosegue nel nuovo anno con impegno prioritario sul tema della informazione e formazione dei propri aderenti e di quanti vogliano entrare a far parte della DIREL attraverso appuntamenti mensili sulle tematiche più attuali e di interesse della dirigenza, ai quali contribuiranno anche i propri legali di fiducia, specie sugli aspetti di maggiore criticità.

In vista degli impegni delle delegazioni sindacali che saranno chiamate ai tavoli della contrattazione decentrata a seguito della sottoscrizione definitiva ed entrata in vigore del contratto stesso in data 17 dicembre u.s., abbiamo, pertanto, deliberato la prosecuzione degli eventi formativi on line con cadenza mensile e in via continuativa, certi della capacità del sindacato di porsi come riferimento e approdo culturale e formativo alle istanze della dirigenza degli enti locali, delle regioni e dei Segretari Comunali e Provinciali.

Concretamente DIREL mette da oggi a disposizione dei propri iscritti e di quanti intendano aderire a DIREL il materiale delle conferenze informative e di approfondimento sul nuovo CCNL F.L.  2016-2018 dei mesi scorsi, mediante accreditamento e richiesta nella apposita sezione Formazione e Webinar che da oggi è presente in piena evidenza sul sito istituzionale www.direl.net. Da questa sezione quindi sarà possibile accedere e selezionare in visione le registrazioni degli eventi.

Per ottenere le credenziali di accesso alla sezione riservata Formazione e Webinar, è  necessario inviare una richiesta alla  casella di posta elettronica utdircom@comune.torino.it specificando nome e cognome, qualifica ed ente di appartenenza.

Nel rinnovare a tutti un buon 2021, vi lascio con la promessa di mettervi presto al corrente delle news sull’avvio della contrattazione decentrata e del calendario degli eventi dei prossimi mesi.

IL SEGRETARIO REGIONALE                                    IL SEGRETARIO GENERALE DIREL
dr. Pastrone Giancarlo                                                     dr. Mario Sette

La DIREL ha sottoscritto il contratto F.L. 2016-2018 – Efficace dal 18 DICEMBRE 2020

Il 17 dicembre 2020 è stato posto il suggello al nuovo CCNL Funzioni Locali 2016-2018, il contratto collettivo nazionale dei dirigenti degli Enti Locali (Comuni, Province, Città Metropolitane, Camere di Commercio, IPAB etc.), delle Regioni, dei Segretari Comunali e Provinciali e delle PTA.

Grazie a tutti, Istituzioni pubbliche ed Organizzazioni Sindacali, che hanno contribuito al raggiungimento di questo apprezzabile traguardo in un periodo tutt’altro che semplice e che ci ha costretto a svolgere le complesse trattative, per la prima volta nella storia “a distanza”, in videoconferenza.

“Abbiamo cercato di contrastare” – sostiene il segretario nazionale DIREL Mario Sette – “un clima di sfiducia, il più delle volte creato ad arte, nei confronti della dirigenza pubblica. Abbiamo voluto rilanciare autonomia e responsabilità di una categoria che è una risorsa per il Paese, e si trova invece sempre più spesso condizionata da pressioni politiche e precarizzata da continue riorganizzazioni”.

Gli effetti del contratto, recita l’art. 2, comma 2, decorrono dal giorno successivo alla data di stipulazione, ovvero dal 18 dicembre 2020., e il comma 3 del medesimo articolo stabilisce che gli istituti a contenuto economico e normativo con carattere vincolato ed automatico sono applicati dalle amministrazioni entro trenta giorni dalla data di stipulazione, ovvero entro il 17 gennaio 2021.

Ciò significa che tra i primi provvedimenti attuativi a carico delle amministrazioni figurano gli aggiornamenti del cedolino stipendiale del mese di gennaio 2021, che presenterà gli adeguamenti economici a regime previsti dal contratto per quanto attiene alle componenti del trattamento tabellare fisso (rideterminato in € 45.260,77 su 13 mensilità), del salario accessorio relativamente alla retribuzione di posizione (aumentata dal 1.1.2018 di € 409,50 annue comprensive di tredicesima), nonché, attraverso l’adozione dei conseguenti provvedimenti di inquadramento economico, il calcolo e la liquidazione degli importi delle annualità relative agli aumenti contrattuali pregressi del quadriennio 2016/2020 (€ 7.398,30 o le maggiori o minori somme spettanti con riferimento alla sezione contrattuale di appartenenza).

Questi sono alcuni degli istituti economici aventi carattere vincolato ed automatico del contratto, ma la partita sindacalmente più impegnativa e complessa si avvierà sin dai primi giorni di gennaio quando si chiederà di avviare i tavoli di contrattazione decentrata territoriale e di Ente per l’applicazione dei vari istituti normativi ed economici previsti dal CCNL, che andranno a regolamentare e stabilire le ulteriori condizioni economiche e normative riguardanti il trattamento economico e giuridico del salario accessorio, (diritto all’incarico, retribuzione di posizione e di risultato, retribuzione degli interim, clausola di salvaguardie e welfare integrativo, solo a titolo esemplificativo) ma anche  i processi di innovazione organizzativa e gestionale attraverso la costituzione di un tavolo di confronto tra amministrazioni, OO.SS. e personale dipendente mediante l’attivazione di un organismo paritetico (Organismo paritetico per l’innovazione),.

Direl quindi prosegue la sua attività sindacale in favore dei Dirigenti e dei direttivi degli Enti Locali, dirigenti Regionali, dei Segretari Comunali e Provinciali e dei Dirigenti Amministrativi e tecnici della Sanità sviluppando una formazione professionale continua e garantendo la rappresentanza e la difesa degli interessi collettivi e individuali in ogni Ente, con propri delegati sindacali, forti sempre dell’ausilio dei dirigenti sindacali nazionali e regionali e con il supporto dei propri legali di fiducia convenzionati col Sindacato.

Per visualizzare il contratto firmato clicca qui CCNL Area Funzioni Locali

 

Il calenderario dei seminari “Progetto informazione e formazione CCNL Dirigenza FL 2016-2018”

Dopo il successo dei webinar informativi del “Progetto informazione e formazione sul CCNL Dirigenza Funzioni Locali 2016-2018”, che si sono svolti a ottobre, proseguono i momenti di approfondimento on-line.

Riteniamo fondamentale, in questa storica e delicata fase, non rimanere meri spettatori del cambiamento, ma rendersi protagonisti dello stesso, potendo incidere fattivamente nella “costruzione” dei propri Contratti Integrativi.

I workshop in programma sono dedicati solo agli iscritti e a coloro che intenderanno iscriversi alla Direl troveranno su questo sito il modulo di adesione.

Gli appuntamenti formativi sono stati suddivisi per argomenti. Di seguito il calendario dei workshop con relativa tematica trattata.

Tutti i workshop si terranno per via telematica nella fascia oraria 17.00 – 19.00 dei giorni indicati, per partecipare inviare una mail all’indirizzo corrispondente al seminario che si desidera seguire, indicando il proprio nome e di essere iscritto al sindacato Direl.

•    18 NOVEMBRE
TEMA A: Il sistema delle relazioni sindacali dopo il CCNL FL 2016-2018, con particolare riferimento all’“Organismo paritetico per l’innovazione”.
Relatori: Sabrina Baccei, Ruggiero Di Pace, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-a@direl.net

•    19 NOVEMBRE
TEMA B: La contrattazione decentrata nel CCNL FL 2016-2018, con riferimento alle varie tematiche da trattare in tale sede: in particolare il Welfare integrativo, la formazione, il trattamento economico del personale in distacco sindacale, incentivi alla mobilità territoriale dei dirigenti.
Relatori: Mario Sette, Silvana de Paolis, Senia Bacci, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-b@direl.net

•    25 NOVEMBRE
TEMA C: Il trattamento economico nel CCNL FL 2016-2018 con particolare riferimento alla nuova costituzione del fondo, retribuzione posizione e risultato, interim (artt. 53/61).
Relatori: Giancarlo Pastrone, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-c@direl.net

•    26 NOVEMBRE
TEMA D: Incarico dirigenziale, procedure per il conferimento, la clausola di salvaguardia, il procedimento disciplinare e il recesso per responsabilità dirigenziale nel CCNL FL 2016-2018.
Relatori: Avv. Domenico Tomassetti, Vittorio Manduca, Raffaele Beccasio
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-d@direl.net

•    2 DICEMBRE
TEMA E: Il nuovo sistema di conferimento e revoca degli incarichi nella PTA.
Relatori: Daniele Agulli, Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-e@direl.net

•    3 DICEMBRE
TEMA F: CCNL FL 2016-2018 – Sezione Segretari Comunali e Provinciali: Novità specifiche del contratto – Focus sugli aspetti giuridico costituzionali degli artt. 101/103.
Relatori: Giampiero Vangi, Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-f@direl.net

•    9 DICEMBRE
TEMA G: La responsabilità erariale ai tempi del coronavirus: le modifiche al regime di responsabilità dei dipendenti pubblici introdotte dalla legislazione emergenziale.
Relatori: Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-g@direl.net

•    10 DICEMBRE
TEMA H: Il decreto semplificazioni e le novità in tema di appalti pubblici.
Relatori: Senia Bacci, Avv. Michele Guzzo, Avv. Domenico Tomassetti, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-h@direl.net

•    16 DICEMBRE
TEMA I: Lo smart working tra legislazione ordinaria ed emergenza sanitaria.
Relatori: Mario Sette, Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-i@direl.net

CCNL della Dirigenza Funzioni Locali in pillole

Il 16 luglio 2020, a conclusione di una trattativa condotta in videoconferenza a causa dell’emergenza sanitaria, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il triennio 2016-2018 dell’Area Funzioni locali: l’area dirigenziale che con più di 15.000 dirigenti pubblici è seconda solo all’Area dei dirigenti sanitari.

Dopo più di 10 anni di blocco contrattuale, contrassegnati da leggi che hanno sottratto prerogative importanti alla contrattualizzazione del lavoro pubblico, Aran e OO.SS. scrivono quindi una pagina innovativa, nella forma e nei contenuti, per la storia del pubblico impiego e rimettono al centro il ruolo cruciale che la dirigenza pubblica può svolgere per il rilancio del Paese in questo drammatico momento.

Il frutto del lavoro è un’ipotesi di accordo (che nei prossimi mesi dovrà superare il vaglio degli organi di controllo contabile) che, vincendo le resistenze iniziali di parte datoriale (le cui proposte erano significativamente peggiorative dello status dirigenziale) e con totale compattezza sindacale al tavolo negoziale, ha dimostrato la concreta validità della composizione di questa nuova area contrattuale che disciplina una dirigenza, quella dei territori, ampiamente accomunata da analoghe funzioni ed analogo status.

Ne ripercorriamo i passaggi più significativi di seguito all’interno del documento allegato, l’opuscolo “CCNL della Dirigenza Funzioni Locali in pillole”, che abbiamo elaborato all’esito della firma dell’ipotesi.

Potrà essere, crediamo, un valido aiuto per comprendere e far comprendere i punti salienti del nostro contratto così atteso per tanti anni.

IL CONTRATTO IN PILLOLE DELLA DIRIGENZA FUNZIONI LOCALI

IL COMITATO ESECUTIVO FEDIRETS
Elisa Petrone – Segretario Generale
Mario Sette – Segretario Generale Aggiunto
Silvana de Paolis – Segretario Organizzativo
Samuel Dal Gesso – Tesoriere

 

Conferenza Stampa – Roma, 22 novembre: “Nasce il ‘Sindacato Autonomo’ Fedirets”

Si è svolta mercoledì 22 novembre a Roma la conferenza stampa “Nasce il ‘Sindacato Autonomo’ Fedirets”. La nuove sigla dell’area Funzioni Locali tutela dirigenti tecnici e amministrativi della Sanità, dirigenti di Enti locali e Regioni, segretari comunali e provinciali nonché i loro quadri.

Il nuovo sogetto sindacale rappresent tutta la dirigenza territoriale del Paese, con l’obiettivo ambizioso di tutelare al meglio, con la competenza e la passione che lo contraddistinguono, le istanze degli associati e di tutta la categoria.

Adesso dovremo lavorare tutti insieme, sempre più intensamente e l’apertura dei tavoli contrattuali ne sarà l’occasione“, ha dichiarato Mario Sette, Segretario Generale della Fedirets, dopo la conferenza stampa.

Fedirets aderisce alla confederazione COSMED ed è frutto della fusione delle storiche sigle sindacali già rappresentative da decenni nella Sanità, nelle Regioni e nelle Autonomie Locali: Direl, Direr, Fedir (già Fedir Sanità) oltre che dal Sidirss e da una giovane componente Fedir dei segretari comunali e provinciali e da Fials.-

Comunicato stampa FEDIRETS
Come nasce FEDIRETS

 

 

È nata la FEDIRETS, la nuova Federazione Dirigenti e Direttivi Enti Territoriali e Sanità

Il 28 ottobre 2017 a Roma è stata costituita ufficialmente la nuova Federazione Dirigenti e Direttivi Enti Territoriali e Sanità. Il nome della nuova Federazione, nata dalla fusione delle organizzazioni sindacali afferenti l’attuale area di contrattazione della Dirigenza “Funzioni Locali”, DIRETS e FEDIR, è FEDIRETS.

La FEDIRETS avrà come scopi promuovere e affermare la presenza attiva dei Dirigenti e dei Direttivi nella Pa; difendere e tutelare gli interessi generali e particolari degli aderenti; rappresentare Dirigenti e Direttivi aderenti nei rapporti con le Istituzioni e la Pa; fare tutto il possibile per valorizzare l’affermazione delle funzioni dei Dirigenti e dei Direttivi della Pa; promuovere azioni sindacali in favore della categoria; tutelare la dignità e il prestigio della funzione dirigenziale; coordinare l’azione dei propri Organismi; promuovere attività culturali e formativi oltre a ogni iniziativa utile a garantire il rispetto delle pari opportunità.

Lettera agli iscritti del Segretario Generale
Atto costitutivo FEDIRETS
Satuto FEDIRETS
Verbale Consiglio Direttivo FEDIRETS

 

“LEALTA’ RECIPROCA E FARE SQUADRA” LE REGOLE TRA AMMINISTRATORI E DIRIGENZA

“Lealtà reciproca tra politica e dirigenza” è l’incipit del Segretario Generale della Direts, Mario Sette e “Dirigenza faccia squadra fare con gli amministratori in leale collaborazione (e non in  fedeltà) è la conclusione del Sindaco del Comune e della Cittametropolitana di Napoli Luigi De Magistris, al terzo e conclusivo Convegno di Direts sulla riforma della Pubblica  Amministrazione I tenutosi  a Napoli, nella Sala del Consiglio metropolitano in via Santa Maria La Nova, venerdì scorso 9 giugno. ll tema verteva con particolare riferimento al ruolo e alle competenze della Dirigenza e degli Enti territoriali,

La Direts, primo sindacato autonomo dei dirigenti e direttivi dei Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e amministrativi della Sanità, è il nuovo soggetto sindacale risultato della fusione dei due sindacati storici Direl e Direr-Sidirss avvenuta il 18 marzo scorso.
La Direl,  prima della fusione, aveva organizzato negli scorsi mesi di gennaio e febbraio i primi due Convegni rispettivamente a Venezia-Mestre e a Roma sulla scelta dei Dirigenti e sulla valutazione e imparzialità della loro attività che ha un ruolo essenziale nel più ampio intervento di riforma della P.A.
La promozione del dibattito pubblico permette di fornire un contributo di conoscenza e ragionevolezza alle scelte del Legislatore e contemporaneamente cerca di dare trasparenza ad un percorso per sua natura complesso e delicato: è questo l’obiettivo perseguito con l’iniziativa convegnistica citata.

In apertura del Convegno conclusivo, il Segretario Generale della Direts, Mario Sette, ha introdotto i temi del dibattito riguardanti la riforma della dirigenza pubblica, il ruolo di Regioni, Province, Città Metropolitane, Comuni, il rapporto tra politica e gestione della “cosa pubblica”, infine tra politica e dirigenza pubblica dove la parola d’ordine deve essere lealtà reciproca e non diffidenza aprioristica se si vogliono raggiungere i risultati che entrambi sperano in nome e per conto dei cittadini amministrati.
I contributi  allo sviluppo di tali temi sono venuti da:
– Giuseppe Cozzolino, Direttore Generale della Città Metropolitana di Napoli, che ha portato i saluti del Sindaco De Magistris,  e vede nelle professionalità dei dirigenti il contributo essenziale alla trasformazione della P.A.
– Silvana de Paolis, Segretaria Generale Vicaria di Direts, che ha sottolineato la necessità di regole precise che riguardino il diritto all’incarico dirigenziale, la ridefinizione dei criteri di valutazione dei dirigenti,  il riconoscimento della fondamentale figura dei Segretari Comunali.
– Antonio Meola, Segretario Generale della Città Metropolitana di Napoli, che ha insistito sulla formazione del management per aumentare in modo permanente la qualità delle competenze a tutela del pubblico interesse.
– Giuseppe Tagliamonte, Consigliere della Corte dei Conti della Basilicata, che ha espresso la sua convinta fiducia nell’auto-controllo di una pubblica amministrazione da preferire al controllo esterno che interviene postumo rispetto alla gestione quotidiana del pubblico interesse.
– Achille Variati, Sindaco di Vicenza e Presidente dell’Unione Province Italiane, che con un video-messaggio  per poter ugualmente partecipare ai lavori del Convegno, ha sottolineato come le scarse risorse messe a disposizione delle Province permettono di chiudere i Bilanci ma di non garantire i servizi. Con forte passione politica Variati ha affermato che le Province sono “segni di identificazione” ed “esprimono l’identità dei territori” e non si possono semplicemente cancellare.

– Stefano Lombardi, ANCI Campania Giovani, che ha ribadito come politica e dirigenza devono collaborare per utilizzare al meglio le risorse nel rispetto delle leggi in vigore.
– Domenico Tomassetti, avvocato in Roma, che ha ripercorso le principali criticità della riforma della P.A. soffermandosi sulla distinzione tra ruolo di indirizzo e gestione delle risorse dove le regole per conferire incarichi e valutare performance dirigenziali sono ancora l’anello più debole della catena.

A conclusione dei lavori, tra gli interventi del numeroso pubblico presente, quello di Antonio de Marchi, Segretario Generale Vicario della Direl, che ha contestato il falso concetto portato avanti dai  media di una dirigenza pubblica incompetente: in vero è la mancata collaborazione tra politica e dirigenza che non permette la piena ed efficace erogazione di servizi ai cittadini.

Infine l’intervento del Sindaco Luigi de Magistris, che liberatosi da precedenti impegni, ha voluto incontrare i convegnisti per testimoniare come gran parte del successo della sua Amministrazione sia da attribuire alla lealtà con cui la dirigenza ha fatto “squadra” con lui: quindi non fedeltà ma lealtà e reciproca collaborazione.

Conclude i lavori Mario Sette che, ringraziando gli intervenuti, sottolinea come il territorio vada governato secondo i tre grandi concetti che sono stati richiamati all’inizio dei lavori ma sono stati confermati dagli interventi come elementi di successo nell’attività pubblica: lealtà, competenza e senso della “squadra” degli attori protagonisti.

Infine ringraziamo i colleghi della Direl di Napoli per l’organizzazione del Convegno e l’opportunità del prezioso confronto con  autorevoli relatori.

Intervento del Sindaco De Magistris