Direl prosegue con impegno sulla formazione e mette a disposizione il materiale informativo sul nuovo CCNL Dirigenti 2016-2018

Dopo l’ampio successo e interesse riscossi dai seminari e webinar sul nuovo contratto della dirigenza F.L. 2016-2018, DIREL prosegue nel nuovo anno con impegno prioritario sul tema della informazione e formazione dei propri aderenti e di quanti vogliano entrare a far parte della DIREL attraverso appuntamenti mensili sulle tematiche più attuali e di interesse della dirigenza, ai quali contribuiranno anche i propri legali di fiducia, specie sugli aspetti di maggiore criticità.

In vista degli impegni delle delegazioni sindacali che saranno chiamate ai tavoli della contrattazione decentrata a seguito della sottoscrizione definitiva ed entrata in vigore del contratto stesso in data 17 dicembre u.s., abbiamo, pertanto, deliberato la prosecuzione degli eventi formativi on line con cadenza mensile e in via continuativa, certi della capacità del sindacato di porsi come riferimento e approdo culturale e formativo alle istanze della dirigenza degli enti locali, delle regioni e dei Segretari Comunali e Provinciali.

Concretamente DIREL mette da oggi a disposizione dei propri iscritti e di quanti intendano aderire a DIREL il materiale delle conferenze informative e di approfondimento sul nuovo CCNL F.L.  2016-2018 dei mesi scorsi, mediante accreditamento e richiesta nella apposita sezione Formazione e Webinar che da oggi è presente in piena evidenza sul sito istituzionale www.direl.net. Da questa sezione quindi sarà possibile accedere e selezionare in visione le registrazioni degli eventi.

Per ottenere le credenziali di accesso alla sezione riservata Formazione e Webinar, è  necessario inviare una richiesta alla  casella di posta elettronica utdircom@comune.torino.it specificando nome e cognome, qualifica ed ente di appartenenza.

Nel rinnovare a tutti un buon 2021, vi lascio con la promessa di mettervi presto al corrente delle news sull’avvio della contrattazione decentrata e del calendario degli eventi dei prossimi mesi.

IL SEGRETARIO REGIONALE                                    IL SEGRETARIO GENERALE DIREL
dr. Pastrone Giancarlo                                                     dr. Mario Sette

La DIREL ha sottoscritto il contratto F.L. 2016-2018 – Efficace dal 18 DICEMBRE 2020

Il 17 dicembre 2020 è stato posto il suggello al nuovo CCNL Funzioni Locali 2016-2018, il contratto collettivo nazionale dei dirigenti degli Enti Locali (Comuni, Province, Città Metropolitane, Camere di Commercio, IPAB etc.), delle Regioni, dei Segretari Comunali e Provinciali e delle PTA.

Grazie a tutti, Istituzioni pubbliche ed Organizzazioni Sindacali, che hanno contribuito al raggiungimento di questo apprezzabile traguardo in un periodo tutt’altro che semplice e che ci ha costretto a svolgere le complesse trattative, per la prima volta nella storia “a distanza”, in videoconferenza.

“Abbiamo cercato di contrastare” – sostiene il segretario nazionale DIREL Mario Sette – “un clima di sfiducia, il più delle volte creato ad arte, nei confronti della dirigenza pubblica. Abbiamo voluto rilanciare autonomia e responsabilità di una categoria che è una risorsa per il Paese, e si trova invece sempre più spesso condizionata da pressioni politiche e precarizzata da continue riorganizzazioni”.

Gli effetti del contratto, recita l’art. 2, comma 2, decorrono dal giorno successivo alla data di stipulazione, ovvero dal 18 dicembre 2020., e il comma 3 del medesimo articolo stabilisce che gli istituti a contenuto economico e normativo con carattere vincolato ed automatico sono applicati dalle amministrazioni entro trenta giorni dalla data di stipulazione, ovvero entro il 17 gennaio 2021.

Ciò significa che tra i primi provvedimenti attuativi a carico delle amministrazioni figurano gli aggiornamenti del cedolino stipendiale del mese di gennaio 2021, che presenterà gli adeguamenti economici a regime previsti dal contratto per quanto attiene alle componenti del trattamento tabellare fisso (rideterminato in € 45.260,77 su 13 mensilità), del salario accessorio relativamente alla retribuzione di posizione (aumentata dal 1.1.2018 di € 409,50 annue comprensive di tredicesima), nonché, attraverso l’adozione dei conseguenti provvedimenti di inquadramento economico, il calcolo e la liquidazione degli importi delle annualità relative agli aumenti contrattuali pregressi del quadriennio 2016/2020 (€ 7.398,30 o le maggiori o minori somme spettanti con riferimento alla sezione contrattuale di appartenenza).

Questi sono alcuni degli istituti economici aventi carattere vincolato ed automatico del contratto, ma la partita sindacalmente più impegnativa e complessa si avvierà sin dai primi giorni di gennaio quando si chiederà di avviare i tavoli di contrattazione decentrata territoriale e di Ente per l’applicazione dei vari istituti normativi ed economici previsti dal CCNL, che andranno a regolamentare e stabilire le ulteriori condizioni economiche e normative riguardanti il trattamento economico e giuridico del salario accessorio, (diritto all’incarico, retribuzione di posizione e di risultato, retribuzione degli interim, clausola di salvaguardie e welfare integrativo, solo a titolo esemplificativo) ma anche  i processi di innovazione organizzativa e gestionale attraverso la costituzione di un tavolo di confronto tra amministrazioni, OO.SS. e personale dipendente mediante l’attivazione di un organismo paritetico (Organismo paritetico per l’innovazione),.

Direl quindi prosegue la sua attività sindacale in favore dei Dirigenti e dei direttivi degli Enti Locali, dirigenti Regionali, dei Segretari Comunali e Provinciali e dei Dirigenti Amministrativi e tecnici della Sanità sviluppando una formazione professionale continua e garantendo la rappresentanza e la difesa degli interessi collettivi e individuali in ogni Ente, con propri delegati sindacali, forti sempre dell’ausilio dei dirigenti sindacali nazionali e regionali e con il supporto dei propri legali di fiducia convenzionati col Sindacato.

Per visualizzare il contratto firmato clicca qui CCNL Area Funzioni Locali

 

Il calenderario dei seminari “Progetto informazione e formazione CCNL Dirigenza FL 2016-2018”

Dopo il successo dei webinar informativi del “Progetto informazione e formazione sul CCNL Dirigenza Funzioni Locali 2016-2018”, che si sono svolti a ottobre, proseguono i momenti di approfondimento on-line.

Riteniamo fondamentale, in questa storica e delicata fase, non rimanere meri spettatori del cambiamento, ma rendersi protagonisti dello stesso, potendo incidere fattivamente nella “costruzione” dei propri Contratti Integrativi.

I workshop in programma sono dedicati solo agli iscritti e a coloro che intenderanno iscriversi alla Direl troveranno su questo sito il modulo di adesione.

Gli appuntamenti formativi sono stati suddivisi per argomenti. Di seguito il calendario dei workshop con relativa tematica trattata.

Tutti i workshop si terranno per via telematica nella fascia oraria 17.00 – 19.00 dei giorni indicati, per partecipare inviare una mail all’indirizzo corrispondente al seminario che si desidera seguire, indicando il proprio nome e di essere iscritto al sindacato Direl.

•    18 NOVEMBRE
TEMA A: Il sistema delle relazioni sindacali dopo il CCNL FL 2016-2018, con particolare riferimento all’“Organismo paritetico per l’innovazione”.
Relatori: Sabrina Baccei, Ruggiero Di Pace, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-a@direl.net

•    19 NOVEMBRE
TEMA B: La contrattazione decentrata nel CCNL FL 2016-2018, con riferimento alle varie tematiche da trattare in tale sede: in particolare il Welfare integrativo, la formazione, il trattamento economico del personale in distacco sindacale, incentivi alla mobilità territoriale dei dirigenti.
Relatori: Mario Sette, Silvana de Paolis, Senia Bacci, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-b@direl.net

•    25 NOVEMBRE
TEMA C: Il trattamento economico nel CCNL FL 2016-2018 con particolare riferimento alla nuova costituzione del fondo, retribuzione posizione e risultato, interim (artt. 53/61).
Relatori: Giancarlo Pastrone, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-c@direl.net

•    26 NOVEMBRE
TEMA D: Incarico dirigenziale, procedure per il conferimento, la clausola di salvaguardia, il procedimento disciplinare e il recesso per responsabilità dirigenziale nel CCNL FL 2016-2018.
Relatori: Avv. Domenico Tomassetti, Vittorio Manduca, Raffaele Beccasio
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-d@direl.net

•    2 DICEMBRE
TEMA E: Il nuovo sistema di conferimento e revoca degli incarichi nella PTA.
Relatori: Daniele Agulli, Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-e@direl.net

•    3 DICEMBRE
TEMA F: CCNL FL 2016-2018 – Sezione Segretari Comunali e Provinciali: Novità specifiche del contratto – Focus sugli aspetti giuridico costituzionali degli artt. 101/103.
Relatori: Giampiero Vangi, Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-f@direl.net

•    9 DICEMBRE
TEMA G: La responsabilità erariale ai tempi del coronavirus: le modifiche al regime di responsabilità dei dipendenti pubblici introdotte dalla legislazione emergenziale.
Relatori: Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-g@direl.net

•    10 DICEMBRE
TEMA H: Il decreto semplificazioni e le novità in tema di appalti pubblici.
Relatori: Senia Bacci, Avv. Michele Guzzo, Avv. Domenico Tomassetti, Federica Brazzafolli
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-h@direl.net

•    16 DICEMBRE
TEMA I: Lo smart working tra legislazione ordinaria ed emergenza sanitaria.
Relatori: Mario Sette, Avv. Domenico Tomassetti, Avv. Michele Guzzo
Per iscriversi inviare una e-mail a: seminari-i@direl.net

CCNL della Dirigenza Funzioni Locali in pillole

Il 16 luglio 2020, a conclusione di una trattativa condotta in videoconferenza a causa dell’emergenza sanitaria, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il triennio 2016-2018 dell’Area Funzioni locali: l’area dirigenziale che con più di 15.000 dirigenti pubblici è seconda solo all’Area dei dirigenti sanitari.

Dopo più di 10 anni di blocco contrattuale, contrassegnati da leggi che hanno sottratto prerogative importanti alla contrattualizzazione del lavoro pubblico, Aran e OO.SS. scrivono quindi una pagina innovativa, nella forma e nei contenuti, per la storia del pubblico impiego e rimettono al centro il ruolo cruciale che la dirigenza pubblica può svolgere per il rilancio del Paese in questo drammatico momento.

Il frutto del lavoro è un’ipotesi di accordo (che nei prossimi mesi dovrà superare il vaglio degli organi di controllo contabile) che, vincendo le resistenze iniziali di parte datoriale (le cui proposte erano significativamente peggiorative dello status dirigenziale) e con totale compattezza sindacale al tavolo negoziale, ha dimostrato la concreta validità della composizione di questa nuova area contrattuale che disciplina una dirigenza, quella dei territori, ampiamente accomunata da analoghe funzioni ed analogo status.

Ne ripercorriamo i passaggi più significativi di seguito all’interno del documento allegato, l’opuscolo “CCNL della Dirigenza Funzioni Locali in pillole”, che abbiamo elaborato all’esito della firma dell’ipotesi.

Potrà essere, crediamo, un valido aiuto per comprendere e far comprendere i punti salienti del nostro contratto così atteso per tanti anni.

IL CONTRATTO IN PILLOLE DELLA DIRIGENZA FUNZIONI LOCALI

IL COMITATO ESECUTIVO FEDIRETS
Elisa Petrone – Segretario Generale
Mario Sette – Segretario Generale Aggiunto
Silvana de Paolis – Segretario Organizzativo
Samuel Dal Gesso – Tesoriere

 

Conferenza Stampa – Roma, 22 novembre: “Nasce il ‘Sindacato Autonomo’ Fedirets”

Si è svolta mercoledì 22 novembre a Roma la conferenza stampa “Nasce il ‘Sindacato Autonomo’ Fedirets”. La nuove sigla dell’area Funzioni Locali tutela dirigenti tecnici e amministrativi della Sanità, dirigenti di Enti locali e Regioni, segretari comunali e provinciali nonché i loro quadri.

Il nuovo sogetto sindacale rappresent tutta la dirigenza territoriale del Paese, con l’obiettivo ambizioso di tutelare al meglio, con la competenza e la passione che lo contraddistinguono, le istanze degli associati e di tutta la categoria.

Adesso dovremo lavorare tutti insieme, sempre più intensamente e l’apertura dei tavoli contrattuali ne sarà l’occasione“, ha dichiarato Mario Sette, Segretario Generale della Fedirets, dopo la conferenza stampa.

Fedirets aderisce alla confederazione COSMED ed è frutto della fusione delle storiche sigle sindacali già rappresentative da decenni nella Sanità, nelle Regioni e nelle Autonomie Locali: Direl, Direr, Fedir (già Fedir Sanità) oltre che dal Sidirss e da una giovane componente Fedir dei segretari comunali e provinciali e da Fials.-

Comunicato stampa FEDIRETS
Come nasce FEDIRETS

 

 

È nata la FEDIRETS, la nuova Federazione Dirigenti e Direttivi Enti Territoriali e Sanità

Il 28 ottobre 2017 a Roma è stata costituita ufficialmente la nuova Federazione Dirigenti e Direttivi Enti Territoriali e Sanità. Il nome della nuova Federazione, nata dalla fusione delle organizzazioni sindacali afferenti l’attuale area di contrattazione della Dirigenza “Funzioni Locali”, DIRETS e FEDIR, è FEDIRETS.

La FEDIRETS avrà come scopi promuovere e affermare la presenza attiva dei Dirigenti e dei Direttivi nella Pa; difendere e tutelare gli interessi generali e particolari degli aderenti; rappresentare Dirigenti e Direttivi aderenti nei rapporti con le Istituzioni e la Pa; fare tutto il possibile per valorizzare l’affermazione delle funzioni dei Dirigenti e dei Direttivi della Pa; promuovere azioni sindacali in favore della categoria; tutelare la dignità e il prestigio della funzione dirigenziale; coordinare l’azione dei propri Organismi; promuovere attività culturali e formativi oltre a ogni iniziativa utile a garantire il rispetto delle pari opportunità.

Lettera agli iscritti del Segretario Generale
Atto costitutivo FEDIRETS
Satuto FEDIRETS
Verbale Consiglio Direttivo FEDIRETS

 

“LEALTA’ RECIPROCA E FARE SQUADRA” LE REGOLE TRA AMMINISTRATORI E DIRIGENZA

“Lealtà reciproca tra politica e dirigenza” è l’incipit del Segretario Generale della Direts, Mario Sette e “Dirigenza faccia squadra fare con gli amministratori in leale collaborazione (e non in  fedeltà) è la conclusione del Sindaco del Comune e della Cittametropolitana di Napoli Luigi De Magistris, al terzo e conclusivo Convegno di Direts sulla riforma della Pubblica  Amministrazione I tenutosi  a Napoli, nella Sala del Consiglio metropolitano in via Santa Maria La Nova, venerdì scorso 9 giugno. ll tema verteva con particolare riferimento al ruolo e alle competenze della Dirigenza e degli Enti territoriali,

La Direts, primo sindacato autonomo dei dirigenti e direttivi dei Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e amministrativi della Sanità, è il nuovo soggetto sindacale risultato della fusione dei due sindacati storici Direl e Direr-Sidirss avvenuta il 18 marzo scorso.
La Direl,  prima della fusione, aveva organizzato negli scorsi mesi di gennaio e febbraio i primi due Convegni rispettivamente a Venezia-Mestre e a Roma sulla scelta dei Dirigenti e sulla valutazione e imparzialità della loro attività che ha un ruolo essenziale nel più ampio intervento di riforma della P.A.
La promozione del dibattito pubblico permette di fornire un contributo di conoscenza e ragionevolezza alle scelte del Legislatore e contemporaneamente cerca di dare trasparenza ad un percorso per sua natura complesso e delicato: è questo l’obiettivo perseguito con l’iniziativa convegnistica citata.

In apertura del Convegno conclusivo, il Segretario Generale della Direts, Mario Sette, ha introdotto i temi del dibattito riguardanti la riforma della dirigenza pubblica, il ruolo di Regioni, Province, Città Metropolitane, Comuni, il rapporto tra politica e gestione della “cosa pubblica”, infine tra politica e dirigenza pubblica dove la parola d’ordine deve essere lealtà reciproca e non diffidenza aprioristica se si vogliono raggiungere i risultati che entrambi sperano in nome e per conto dei cittadini amministrati.
I contributi  allo sviluppo di tali temi sono venuti da:
– Giuseppe Cozzolino, Direttore Generale della Città Metropolitana di Napoli, che ha portato i saluti del Sindaco De Magistris,  e vede nelle professionalità dei dirigenti il contributo essenziale alla trasformazione della P.A.
– Silvana de Paolis, Segretaria Generale Vicaria di Direts, che ha sottolineato la necessità di regole precise che riguardino il diritto all’incarico dirigenziale, la ridefinizione dei criteri di valutazione dei dirigenti,  il riconoscimento della fondamentale figura dei Segretari Comunali.
– Antonio Meola, Segretario Generale della Città Metropolitana di Napoli, che ha insistito sulla formazione del management per aumentare in modo permanente la qualità delle competenze a tutela del pubblico interesse.
– Giuseppe Tagliamonte, Consigliere della Corte dei Conti della Basilicata, che ha espresso la sua convinta fiducia nell’auto-controllo di una pubblica amministrazione da preferire al controllo esterno che interviene postumo rispetto alla gestione quotidiana del pubblico interesse.
– Achille Variati, Sindaco di Vicenza e Presidente dell’Unione Province Italiane, che con un video-messaggio  per poter ugualmente partecipare ai lavori del Convegno, ha sottolineato come le scarse risorse messe a disposizione delle Province permettono di chiudere i Bilanci ma di non garantire i servizi. Con forte passione politica Variati ha affermato che le Province sono “segni di identificazione” ed “esprimono l’identità dei territori” e non si possono semplicemente cancellare.

– Stefano Lombardi, ANCI Campania Giovani, che ha ribadito come politica e dirigenza devono collaborare per utilizzare al meglio le risorse nel rispetto delle leggi in vigore.
– Domenico Tomassetti, avvocato in Roma, che ha ripercorso le principali criticità della riforma della P.A. soffermandosi sulla distinzione tra ruolo di indirizzo e gestione delle risorse dove le regole per conferire incarichi e valutare performance dirigenziali sono ancora l’anello più debole della catena.

A conclusione dei lavori, tra gli interventi del numeroso pubblico presente, quello di Antonio de Marchi, Segretario Generale Vicario della Direl, che ha contestato il falso concetto portato avanti dai  media di una dirigenza pubblica incompetente: in vero è la mancata collaborazione tra politica e dirigenza che non permette la piena ed efficace erogazione di servizi ai cittadini.

Infine l’intervento del Sindaco Luigi de Magistris, che liberatosi da precedenti impegni, ha voluto incontrare i convegnisti per testimoniare come gran parte del successo della sua Amministrazione sia da attribuire alla lealtà con cui la dirigenza ha fatto “squadra” con lui: quindi non fedeltà ma lealtà e reciproca collaborazione.

Conclude i lavori Mario Sette che, ringraziando gli intervenuti, sottolinea come il territorio vada governato secondo i tre grandi concetti che sono stati richiamati all’inizio dei lavori ma sono stati confermati dagli interventi come elementi di successo nell’attività pubblica: lealtà, competenza e senso della “squadra” degli attori protagonisti.

Infine ringraziamo i colleghi della Direl di Napoli per l’organizzazione del Convegno e l’opportunità del prezioso confronto con  autorevoli relatori.

Intervento del Sindaco De Magistris

 

L’ANAC SOSPENDE L’OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DEI REDDITI PATRIMONIALI DEI DIRIGENTI PUBBLICI

Diamo diffusione di seguito, per opportuna conoscenza, al testo della Delibera n. 382 del 12 aprile 2017 dell’ANAC che sospende l’obbligo di pubblicazione dei redditi patrimoniali dei dirigenti pubblici, accogliendo le nostre richieste e sollecitazioni.

Delibera numero 382 del 12 aprile 2017

Sospensione dell’efficacia della delibera n. 241/2017 limitatamente alle indicazioni relative all’applicazione dell’art. 14 co. 1 lett. c) ed f) del d.lgs. 33/2013 per tutti i dirigenti pubblici, compresi quelli del SSN.

VISTO l’art. 14 del d.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 25 maggio 2016 n. 97, che, al co. 1 bis, ha esteso gli obblighi di trasparenza di cui al co.1 ai titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione.

VISTA la determinazione n. 241 dell’8 marzo 2017 avente ad oggetto “Linee guida recanti indicazioni sull’attuazione dell’art. 14 del d.lgs. 33/2013 «Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali» come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016”, con cui l’Autorità ha fornito indicazioni per l’attuazione delle disposizioni di cui all’art. 14 anche ai dirigenti pubblici,  ritenendole altresì applicabili anche ai dirigenti del SSN indicati all’art. 41 co. 3 del medesimo decreto, e, in cui, in ragione del carattere di novità, ha indicato il termine del 30 aprile 2017 quale termine ultimo per la pubblicazione dei suddetti dati.

VISTA l’ordinanza cautelare del TAR Lazio, sez. I-quater, n. 1030/2017 che ha sospeso atti del Segretario generale del Garante della privacy sull’attuazione dell’articolo 14 per i dirigenti motivando con riferimento alla “consistenza delle questioni di costituzionalità e di compatibilità con le norme di diritto comunitario sollevate nel ricorso e valutata l’irreparabilità del danno paventato dai ricorrenti discendente dalla pubblicazione on line, anche temporanea, dei dati per cui è causa”.
VISTA la lettera del Segretario generale del Garante della privacy del 3 aprile 2017 con cui il Garante rende noto di aver ricevuto un parere dell’Avvocatura dello Stato  del 9 marzo 2017 secondo cui non sussistono i presupposti per proporre appello avverso l’ordinanza del TAR e che pertanto, “salvo diverso avviso di codesta Autorità, il Garante non procederà alla pubblicazione” dei dati di tutti i dirigenti in attesa della pronuncia di merito.
VISTA la nota del 5 aprile 2017 con cui il Presidente dell’ANAC ha chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri se intendesse proporre impugnazione avverso l’ordinanza del TAR Lazio sez. I-quater, n. 1030/2017,  al fine di valutare se estendere l’indicazione prevista dal TAR a tutti i dirigenti di cui al citato art. 14.
VISTA la nota di risposta del Segretario generale della Presidenza del Consiglio con cui è stato  trasmesso il parere dell’Avvocatura dello Stato reso in data 10 aprile 2017 che, richiamando quanto già rappresentato nel precedente parere del 9 marzo 2017, “consigliava di non rimuovere gli effetti della sospensiva concessa dal TAR, a prevenzione di una possibile esposizione dell’amministrazione a future domande risarcitorie” in considerazione della “innegabile gravità e irreparabilità del pregiudizio connesso all’irreversibile effetto della pubblicazione dei dati oggetto del giudizio”.
CONSIDERATO che nel proprio parere del 10 aprile 2017 l’Avvocatura rappresenta che l’ordinanza impugnata è diventata definitiva il 2 aprile 2017.
VISTO il ricorso di un’organizzazione sindacale – che rappresenta i dirigenti dello Stato, della Presidenza del Consiglio dei ministri, degli Organi costituzionali, delle Agenzie e delle Autorità indipendenti – e di quattro dirigenti pubblici, notificato all’ANAC in data 7 aprile 2017 per l’annullamento, previa sospensiva, delle Linee guida di cui alla determinazione n. 241/2017, nonché di quattro note rispettivamente della Presidenza del Consiglio di Ministri, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero della Salute e del Ministero della Giustizia relative alla richiesta di adempimento degli obblighi in parola con cui si chiede anche la previa disapplicazione dell’art. 14 nella parte in cui prevede la pubblicazione per i dirigenti pubblici dei dati di cui al co. 1 lettera c), relativi ai compensi e spese di viaggi di servizio e missioni, e alla lettera f), relativi ai dati reddituali e patrimoniali, per contrasto con la normativa UE ovvero, ove necessario, la rimessione alla Corte di Giustizia dell’UE e alla Corte costituzionale per la questione di compatibilità  di dette disposizioni con la normativa europea e per contrasto agli artt. 3, 13 e 117 co. 1 della Costituzione.
CONSIDERATO che nel parere reso dall’Avvocatura dello Stato alla Presidenza del Consiglio in data 10 aprile 2017 si fa altresì riferimento al ricorso notificato anche all’ANAC indicandolo come  “verosimilmente destinato a trovare accoglimento come nel precedente caso”.
VALUTATA la necessità di evitare alle amministrazioni pubbliche situazioni di incertezza sulla corretta applicazione dell’art. 14 del d.lgs. 33/2013, con conseguente significativo contenzioso, nonché disparità di trattamento fra dirigenti appartenenti ad amministrazioni diverse.

Il  Consiglio dell’Autorità

delibera di sospendere l’efficacia della delibera n. 241/2017 “Linee guida recanti indicazioni sull’attuazione dell’art. 14 del d. lgs. 33/2013 «Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali» come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016”, limitatamente alle indicazioni relative all’applicazione dell’art. 14 co. 1, lett. c) ed f) del d. lgs. n. 33/2013 per tutti i dirigenti pubblici, compresi quelli del SSN, in attesa della definizione nel merito del giudizio o in attesa di un intervento legislativo chiarificatore.
Roma, 12.4.2017

Il Presidente
Raffaele Cantone
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 12 aprile 2017
Il Segretario, Maria Esposito

Per scaricare il documento in pdf  ANAC_delibera 382_2017

Link sito ANAC clicca qui

Nasce la DIRETS: l’unione di DIREL e DIRER-SIDIRSS dà vita al nuovo sindacato

Il 18 marzo è nata la DIRETS (Federazione Nazionale Dirigenti e Direttivi – Enti territoriali e Sanità), un nuovo soggetto sindacale, risultato dell’unione dei due sindacati storici, DIREL e DIRER-SIDIRSS.
Di seguito diamo diffusione alla lettera del Segretario Generale della DIRETS, il dott. Mario Sette, che annuncia la costituzione della nuova sigla.

Carissimi,

                Il 18 marzo scorso, con l’approvazione dello Statuto e l’insediamento degli Organi, ha preso vita il nuovo soggetto sindacale denominato DIRETS (Federazione Nazionale Dirigenti e Direttivi – Enti territoriali e Sanità) che raggruppa i sindacati storici DIREL, DIRER-SIDIRSS, rappresentativi del personale dirigente e direttivo, in servizio ed in quiescenza, degli Enti Locali, delle Regioni e degli Enti ed aziende del Servizio Sanitario nazionale.

La fusione dei due sindacati sotto un’unica sigla è stata ritenuta opportuna per la grande coincidenza di tematiche relativa a Dirigenti e Direttivi rappresentati, che operano direttamente e con immediatezza sul territorio e sui cittadini amministrati.

È poi diventata necessità per potersi presentare uniti e più forti nell’Area II di contrattazione della Dirigenza, “Area Funzioni Locali”, in modo da dare unica voce alle esigenze degli associati.

Il nuovo sindacato unitario e rappresentativo consentirà, quindi, di svolgere una funzione fondamentale sia nella fase di elaborazione della riforma del Pubblico Impiego e delle altre che verranno, sia sul tavolo sindacale per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro; indubbi, poi, saranno i benefici che deriveranno dall’azione sinergica che intendiamo svolgere sul territorio grazie ai referenti regionali.

La Federazione DIRETS si articola in due aree autonome dal punto di vista organizzativo: la DIREL e la DIRER-SIIDIRSS – a sua volta articolata nei due Dipartimenti DIRER e SIDIRSS -, in modo che ciascuno conservi la sua storia e la sua riconoscibilità.

Siamo molto contenti per questo risultato raggiunto ed altrettanto fiduciosi nei positivi esiti che potremo conseguire, forti della considerazione che l’unione tra le nostre Organizzazioni ha tratto impulso da una corale volontà proveniente dai nostri iscritti e dai loro rappresentanti territoriali che da anni condividono l’impegno sindacale fondato su condivise istanze; traendo spunto da queste sollecitazioni è stato agevole e naturale giungere alla nostra unione con grande entusiasmo e “senso di squadra”, stabilendo che sia Segretario Generale, per il primo biennio di attività, il sottoscritto in qualità di Segretario Generale della Direl, e Segretario Generale Vicario Silvana de Paolis, Segretario Generale della DIRER-SIDIRSS, alternandoci nelle cariche per il successivo biennio.

Nella consapevolezza del grande lavoro che ci attende ma convinti che adempiremo ai nostri compiti nel modo migliore e con La predisposizione d’animo giusta, auguro a noi tutti solo cose belle.

 

Il Segretario Generale Direts
dr. Mario Sette

 

Riforma PA: “Ripartiamo dal merito”

Durante il convegno Direl e Direr-Sidirss che si è tenuto il 15 febbraio a Roma, proposte per migliorare la  pubblica amministrazione e valorizzare il merito. Sindacati “pronti ad impugnare la legge regionale del Friuli”.
Di seguito il comunicato stampa successivo all’evento e la rassegna stampa aggiornata.

ROMA 16 FEBBRAIO 2016 – “Quello che serve alla Pubblica amministrazione è più meritocrazia. Quanta più qualità ci sarà nelle nostre PA quanto più sarà garantita la legalità. Il recupero del merito deve essere il nostro impegno a seguito di una riforma che è stata solo apparente, decimata, azzerata e che vede il governo in difficoltà. La pluralità dei sistemi di controllo paralizza tutto e non consente al dirigente di lavorare con serenità. Non è possibile applicare la medicina difensiva alla PA, altrimenti si blocca tutto. In questo senso anche l’Anac è diventata quasi un quarto grado di giudizio. La sentenza della Corte Costituzionale? Giustizia divina“.
Parole forti quelle dell’on Paolo Sisto, membro della prima commissione Affari Costituzionali della Camera, intervenuto al convegno organizzato dai dirigenti degli enti locali, Direl e regionali Direr-Sidirss che si è tenuto il 15 febbraio 2017 a Roma.

Durante l’incontro si è posto l’accento sulla necessità del recupero del merito, della trasparenza, della semplificazione dei procedimenti ed autonomia rispetto alla politica, proprio come suggeriva il titolo dell’incontro: ‘Riformiamo la PA, valorizzando merito e competenze?”

Il senatore Giorgio Pagliari si è concentrato sul rapporto fra politica e dirigenza. Pagliari ha difeso il testo Madia, con riferimento all’incarico a termine e al dinamismo necessario all’interno della PA. “La sentenza della Corte costituzionale è inaccettabile – ha dichiarato – non dà nessun criterio certo, non ha senso sulla materia pubblicistica“. La speranza per Pagliari è che il processo riformatore possa proseguire, con la prossima legislatura, segno che in questo momento non si fa in tempo ad intervenire con un decreto ad hoc. Sul merito e sulla competenza necessari per una buona PA si è concentrato il senatore Andrea Mandelli che ha posto l’accento “sulla scelta di un sistema di valutazione che sia serio e oggettivo“.

E proprio la valutazione è il tema dei temi per Direl e Direr-Sidirss, oltre che al necessario dialogo che i sindacati devono avere con i politici. “Serve confronto – hanno affermato il segretario generale, Direl Mario Sette, e Direr, Silvana De Paolis. Fino ad oggi il governo non ci ha sufficientemente ascoltati e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ristabiliamo in dialogo costruttivo” hanno concluso.

Durante il convegno è stata presentata una proposta di Riforma della PA da parte dei sindacati con la creazione di un albo della dirigenza al posto del ruolo unico, con dei criteri nuovi di valutazione e di durata degli incarichi.

Infine, l’avvocato Domenico Tomassetti ha parlato della paradossale legge regionale del Friuli Venezia Giulia, la ‘copia’ del testo Madia che entrerà in vigore a giugno per la dirigenza e che i sindacati si sono detti pronti ad impugnare.

Presenti anche numerosi consiglieri regionali, della Città Metropolitana di Roma e del Comune, fra cui il consigliere regionale Luca Malcotti, il consigliere di Roma Capitale e della Città Metropolitana di Roma, Paolo Ferrara, il consigliere del Comune di Civitavecchia e della Città Metropolitana di Roma, Matteo Manunta.

Anche in questa seconda parte del dibattito si è posto l’accento sul rapporto politica e dirigenza, con riferimento alle nomine di esterni all’interno delle Pubbliche amministrazioni. La sintesi di quel rapporto perverso fra indirizzo politico e amministrativo che paralizza le nostre PA e, spesso, non rende giustizia al merito.

Dopo Venezia e Roma, il prossimo appuntamento con Direl e Direr-Sidirss “per una riforfma necessaria” sarà a Lecce, fra qualche settimana.

Angela Corica
Uff. stampa

RASSEGNA STAMPA EVENTO DIREL 15 FEBBRAIO 2017